Autore: admin

  • Il nostro repertorio

    E’ per una scelta precisa e condivisa fin dall’inizio che, nel nostro repertorio, cerchiamo di spaziare il più possibile, nel tempo, nei paesi del mondo, nelle lingue, nelle culture. E poi nelle elaborazioni e nelle armonizzazioni. Cerchiamo anche di curare le esecuzioni dei brani, in modo da interpretarli con una apposita ‘personalizzazione’ espressiva.

    Nella nostra idea di spettacolo c’è infatti una irresistibile volontà di non annoiarci, per non annoiare chi ci ascolta. Di qui il ventaglio multicolore dei brani contenuti nel nostro repertorio.

    TITOLO DEL BRANO AUTORE ARMONIZZAZIONE
    Adeste fideles Natalizio SAT
    A’ la claire fontaine Popolare L. Pietropoli
    Ave Dulcissima Maria Gesualdo da Venosa  
    Azzurro V. Pallavicini – P. Conte – M. Virano L. Pietropoli
    Camerè porta ‘n mez liter Canto lombardo a 4 voci P. Bon
    Chitarra d’Amor Ludwig Schmidseder Daryl Runswick
    Crapa pelada Giacobetti – Kramer C. Favaro
    Dieci Ragazze Lucio Battisti Elia Orlando
    Down to the river to pray Popolare King’s singers
    Downderry down Antonius De Aggere King’s singers
    E ‘nnamo! La nostra sigla C. Favaro
    Fa’ la ninna, fa’ la nanna L. Pietropoli  
    Fratello sole, sorella luna Benjamin – Ortolani L. Pietropoli
    Fine knacks for ladies John Dowland  
    Gaudete Anonimo King’s Singers
    Geordie Popolare inglese G. Caracristi
    Hail Holy Queen Marc Shaiman Adatt. C. Favaro
    Heliseb väljadel Urmas Sisask  
    Honey pie Beatles King’s singers
    Il cammello e il dromedario V. Savona (G. Rodari) C. Favaro
    Il lago di Misurina C. Baglioni Phil Lawson
    Jingle bells James Pierpont  King’s singers
    L’aqua zè morta Bepi De Marzi  
    La canzone di Marinella Fabrizio de Andrè L. Pietropoli
    La contrà dell’acqua ciara Bepi de Marzi  
    La fiera di Mastr’Andrè Canzone napoletana G. Malatesta
    La sacra spina Bepi de Marzi  
    La roverella Bepi de Marzi  
    Le betulle Bepi de Marzi  
    Lullabye (Goodnight, my Angel) Billy Joel King’s Singers
    Luna nova Di Giacomo – Costa L. Pietropoli
    Muppet Show Theme Pottle & Henson  
    Maramao perchè sei morto M. Consiglio – M. Panzeri C. Favaro
    Maria lassù Bepi de Marzi  
    Mary Poppins medley Dal film “Mary Poppins” C. Favaro
    Matona mia cara Orlando di Lasso  
    Mille lire al mese C. Innocenzi – M. Sopranzi M. Lanaro
    Nella vecchia fattoria Popolare C. Favaro
    Nina nana de San Gaetan Popolare L. Pietropoli
    Non aprite quella porta! A. Buggiani  
    Ouverture dal Barbiere di Siviglia G. Rossini King’s Singers
    Pastime Enrico VIII  
    Piccola suite infantile Brani popolari Paolo Bon
    Plaisir d’amour Martini il Tedesco King’s Singers
    Roma nun fa’ la stupida stasera Garinei – Giovannini – Trovajoli L. Pietropoli
    Sanmatio Bepi de Marzi  
    Santo S. Rulli  
    Seaside Rendezvous Queen King’s Singers 
    Supercalifragilistichespiralidoso Sherman  
    Swe-Dane Symphony Alice Babs C. Favaro
    Swing low, sweet chariot Spiritual A. Odone
    Sette Piccole streghe Savona, Giacobetti D.Ravignani
    Signore delle cime Bepi de Marzi L. Pietropoli
    Stille Nacht J. Mohr / F. X. Gruber L. Pietropoli
    Suite RAI AA.VV. Vari
    The parting glass Tradizionale scozzese P. Hollens – E. De Vore
    Tonight (da West Side Story) L. Bernstein / S. Sondheim Jay Giallombardo
    Trittico romano 1 e 2 AA.VV. L. Pietropoli
    Varda che vien matina Bepi de Marzi  
    Vengo anch’io, no tu no E. Jannacci – D. Fo – F. Fiorentini C. Favaro
    Venite pastori (SAT) Popolare R. Dionisi
    Vitti ‘na crozza Popolare siciliana  L. Pietropoli
    Vola, vola, vola Albanese – Dommarco L. Pietropoli
    Were you there Spiritual L. Pietropoli
    White Christmas Irving Berlin A. Everson (Barbershop)
    White Christmas Irving Berlin L. Pietropoli
    Wimoweh! The lion sleeps tonight Popolare Zulu  
    You are the new day Peter Knight King’s singers
  • EuroCantusBourg!

    ECBAlla fine di Settembre, la prima trasferta internazionale dei 12F!

    Saremo ospiti della rassegna Eurocantusbourg che si terrà dal 30 Settembre al 1 Ottobre a Bourg-en-Bresse, capoluogo del dipartimento dell’Ain della regione del Rodano-Alpi; non lontano da Lione.

    La manifestazione ospiterà 7 cori provenienti da varie nazioni.

    Le nostre esibizioni saranno:

    Venerdì 30 Settembre:
    Chapelle Saint Joseph ore 20.30: concerto di apertura

    Sabato 1 Ottobre:
    Chapelle du Lycée Lalande ore 14.00: concerto

    Sabato 1 Ottobre:
    Chapelle Saint Joseph dalle ore 20.30: concerto di gala

    E’ sufficiente un clic sul logo della manifestazione per raggiungere il sito ufficiale.

    affiche_generaleECB_2011

    Ecco come l’organizzazione presenta la manifestazione:

    Rencontres de choeurs de chambre amateurs à effectifs réduits, inférieur à 16 musiciens.

    Les choeurs participants viendront partager la conviction des organisateurs qu’avec rigueur, travail, passion, motivation et adaptation de la programmation, l’amateurisme vocal peut conduire à l’excellence musicale… Eurocantusbourg veut promouvoir la découverte des ensembles qui osent prendre des risques culturels en programmant des pièces peu connues ou peu entendues.

    Ce Festival – Rencontres n’est pas un concours. Il ne vise pas l’élitisme mais la qualité d’exécution et l’émotion musicale du direct. Les organisateurs veulent rendre accessible la magie des voix qui nous touchent par leur beauté naturelle, en offrant une relation plus intime avec les artistes, grâce à des jauges permettant le contact humain sans transformations visuelles(ou) et acoustiques. Les choristes montreront qu’avec de l’audace, de l’enthousiasme et de la créativité ils peuvent encore s’exprimer et exister sans commercialiser leurs productions musicales! Les valeurs humaines et artistiques seront transcendées par l’engagement bénévole de chaque groupe vocal. Notre souhait est de réunir à la fois des ensembles très confirmés et des choeurs en devenir ou en recherche d’identité vocale afin de progresser de concert vers le même objectif de qualité par l’échange et l’écoute des autres pour un plaisir musical partagé.

    Organisé par des bénévoles dans un esprit altruiste ce festival veut permettre à tous les musiciens amateurs pratiquant la musique de chambre vocale de se rencontrer dans de bonnes conditions en accueillant le plus large public possible même si les places sont limitées. Cette aventure musicale entre culture savante et répertoire populaire, entre musique ancienne et musique d’aujourd’hui fera découvrir un univers artistique pluriel du spectacle musical vivant à l’heure de l’informatique , de la musique amplifiée et du tout virtuel.

  • Foto

    Le nostre foto

     

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  • Valeria

    Quanti ensemble vocali possono dire di avere avuto un ‘Vocal trainer’? Noi possiamo!Valeria1

    Avevamo deciso che ci sarebbe stato utile un insegnante che, dopo tanti anni da autodidatti ci potesse dare una raddrizzata, imponendoci almeno le basi essenziali del canto. Se non avessimo incontrato “proprio” lei, oggi avremmo avuto “solo” un insegnante di canto, invece della nostra Valèria.

    Valéria si è presa a cuore i nostri diaframmi, le nostre laringi, le corde vocali, i denti …. ‘Canta più verticale …. Fissa un punto sul muro …. E chiudi ‘ste vocali ….. il suono non deve restare dentro la bocca …. , ora proviamo a occhi chiusi…., dai un altro quartetto…..‘

    Dall’altro lato, però, si era anche affezionata alla sfida. Ha puntato sul nostro entusiasmo, sull’impegno e sul potenziale che probabilmente ha intravisto. E’ entrata con noi nei brani, ha partecipato con vivacità ‘carioca’ alle interpretazioni, aggiungendo colore dove serviva, sempre però rispettosa dell’impostazione un po’ anomala del nostro gruppo. 

    Alla nostra ginnastica vocale si è aggiunto un enorme contributo estetico, di ascolto critico e di indicazioni preziose. Il lavoro continuo l’ha resa proprio una di noi, una sorta di ‘mister’ che dalla panchina coordinava con semplici sguardi l’esecuzione delle frasi. Un suo sorriso era una gratificazione per le nostre ugole.

    Poi, come purtroppo spesso accade, gli impegni “veri” della vita lentamente separano le persone.

    Grazie, Valèria, davvero da tutti noi Dodecafonici per i begli anni trascorsi assieme.


    Valeria2Valéria De Seta, soprano, si è diplomata in canto presso il conservatorio di Benevento sotto la guida di Anne English-Santucci. Si è inoltre laureata in Arti Sceniche (Bacharel em Artes Cênicas) presso l’Università di Campinas (Brasile).

    Nel 1987 esordisce come attrice e cantante, partecipando a diversi spettacoli presso i teatri brasiliani di Campinas, San Paolo, Porto Alegre, Belo Horizonte, e in Italia presso il Teatro Euclide di Roma.

    Ha cantato con il coro e orchestra dell’Orchestra Sinfonica di San Paolo quale solista. Vincitrice di una borsa di studio di perfezionamento in canto, nel 1994 si stabilisce in Italia dove sta svolgendo un’intensa attività come cantante con un vasto repertorio operistico e di musica da camera, presentandosi quale solista con l’Orchestra “Roma Symphonia” e il coro “Benedetto Marcello”.

    Ha insegnato tecnica vocale presso le scuole “L’Esacordo” e “Sipario Musica”. Attualmente è responsabile della Scuola di musica “Sant’Elena”, dove insegna tecnica vocale e canto moderno . Inoltre cura un laboratorio musicale di canto moderno presso il Liceo Scientifico “Amaldi”, ed è responsabile presso il VI Municipio di Roma dei corsi di aggiornamento in tecnica vocale e di propedeutica musicale per l’infanzia.

    Dal 2009 è il vocal trainer del gruppo polifonico vocale maschile “Dodecafonici”.

  • Direttore

    Non siamo mai riusciti a metterci d’accordo sull’adozione di un direttore “vero”: forse per il numero esiguo di componenti che fin dall’inizio ha caratterizzato la nostra formazione, o più probabilmente perché ognuno di noi voleva lasciare qualcosa di sè nei brani che eseguivamo. Abbiamo quindi stabilito, quasi all’unanimità, di fare autogestione. I brani ce li dirigevamo da soli, un po’ per uno. Ci piace variare, e dare impronte diverse alle esecuzioni: nessuno di noi è mai stato un direttore vero, ma credevamo fermamente che tanti “mezzi” facessero ben più di un “intero!”. Questo accadeva quando eravamo ‘tanti’.

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    Quando ci siamo ridimensionati agli attuali sei, abbiamo messo sul tavolo una importante scommessa: cantare senza direttore.

    All’inizio è stato difficile. Sia perchè chi, a turno, fino ad allora aveva guidato non riusciva a stare fermo. Sia perchè mantenere coordinata la compagine, pur limitata nel numero, richiede una attenzione del tutto particolare. Durante ogni esecuzione di un brano, non importa quanto lo si abbia studiato, le variabili sono tante. E’ dunque assolutamente necessario sentire quello che fanno gli altri, cogliere di volta in volta le sfumature espressive, le variazioni nel tempo, nei volumi. Gli attacchi e le chiusure dipendono da impercettibili movimenti. Il respiro del vicino è per noi un prezioso metronomo.

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    Oggi crediamo fermamente che, per il nostro ensemble, nessun direttore valga ben più di un “intero!”.

      

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  • Lamberto Pietropoli

    LambertoLamberto? Difficile parlarne senza essere retorici, per noi che siamo stati i suoi ragazzi. Avere cantato guidati dalle sue mani, un privilegio. Quanto essere stati vittime delle sue incessanti interrogazioni; o usati per assaporare accordi, sequenze, vibrazioni, armonie… Il suo sguardo sul palco ti scavava, tirando fuori la musica. Magnetico, implacabile, fiero; a volte folle, oppure misterioso.

    Lamberto non si può raccontare. Chi lo ha vissuto lo porta dentro. Chi non ha avuto questa fortuna lo può cantare, immaginando la sua incostanza e la sua forza.

    Un grande musicista.

    Noi ricordiamo i suoi entusiasmi repentini, sguardi di gioia che non volevano parole; o gli urli, gli scatti improvvisi e… gli apprezzamenti sul padreterno, che in fondo ringraziava, per quella dote così preziosa che sapeva di avere. Respirava la musica; era parte di lui.

     

    Quando ne raccontava a noi giovani curiosi, prima e dopo le prove, o in pullman durante le trasferte, sembrava che parlasse di una sua creatura; di qualcosa che era capace di modellare a suo gusto. Pareva sempre che vi leggesse disegni invisibili, con un’immediatezza che gli invidiavamo; o che per lui, unico a sentirla veramente, fosse già tutta scritta, chiara, evidente. Lamberto ci ha preso per i capelli, ‘ché di barba ne avevamo ancora poca, e ce ne ha insegnata un po’.

    In mezzo a tanti “vecchi” del coro ci cercava, seminando nella nostra immaginazione: erano per noi le vocine dissonanti che perfezionavano le sue creazioni; i piccoli inserti meravigliosi, le armonie squisite. Erano per noi quei rapidi cenni di conferma; quelle occhiate di gioia; i fulminei sorrisi esultanti, quasi a ringraziarci di sapere eseguire quella sesta, o quella nona, a lui così care, senza turbare l’equilibrio massiccio del coro.

    Lamberto è con noi, nella musica che ci ha lasciato. Nella delicatezza che cantiamo, inseguendo e mischiando sette note.

  • 2011-01-13 Verbale Assemblea

     

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  • 2010- 06-10 Verbale assemblea

     

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