La contrà dell’acqua ciara

Scritto da

in

La contrà dell’acqua ciara.

La sera, in montagna arriva presto. E i montanari, quelli veri, quelli di una volta, si raccolgono attorno al focolare a fare FILO’, a scaldarsi in una stalla e a raccontarsi storie fantastiche.

Ma quanti sono i veri montanari rimasti? Quanti sono gli alpeggi, quanti i pascoli, quanti i boschi curati? La gente va via dalle montagne e difficilmente ritorna.

Le contrade restano, senza le risate dei bambini, vecchie case vuote; prati inselvatichiti che non vengono più falciati.

Solo una fontana, con un rivolo che esce e che nessuno più raccoglie, è lì a testimonianza di ciò che fu.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *